mercoledì, giugno 30, 2010
giovedì, maggio 06, 2010
D'Alema e Totti: un destino parallelo.
Massimo D'AlemaCon le dichiarazioni fatte a Ballarò, il Presidente D'Alema ha dato per sempre addio ad ogni possibilità di rivestire in futuro cariche istituzionali (ricordiamo che della scorsa elezione del Presidente della Repubblica, il suo nome raccolse parecchi consensi).
D'Alema non ha raccolto gli esempi di garbo e di signorilità del Gentiluomo napoletano, attuale abitante del Colle.
Con la esibizione fornita nella partita Roma-Inter Totti ha dato per sempre addio alla nazionale e alle simpatie degli amanti del calcio (ad eccezione delle frange estreme del tifo giallorosso).
Le aziende che utilizzano la sua immagine nella pubblicità, farebbero bene a guardarsi intorno.
Molti cittadini non acquisteranno volentieri uno smartphone consigliato da Totti.
lunedì, marzo 22, 2010
Una strana presenza a Piazza San Giovanni.
Molti manifestanti hanno utilizzato i servizi predisposti.
Alcuni, con molta cattiveria, hanno notato la singolare coincidenza.
Alcuni, con molta cattiveria, hanno notato la singolare coincidenza.
La maratona di Roma.
Piazza San Giovanni: l'inviata di "Repubblica"
Alessandra Longo approfitta della postazione di Sky TG24 per contare i partecipanti alla manifestazione.
Peccato che sono le ore 16.31.
Alle 17.30, quando il Presidente del Consiglio prende la parola, da Via Emanuele Filiberto arriva ancora gente, compreso uno striscione tricolore lungo oltre 200 metri.
lunedì, marzo 19, 2007
I clienti dei paparazzi: i ricattati e Novella 2000.
Nella triste vicenda, della quale si sta occupando la Procura di Potenza, è stata giustamente sottolineata la gravità della azione delittuosa nei confronti di politici, calciatori, e di tutti i personaggi più o meno noti del mondo dello spettacolo, i quali sotto ricatto sono stati costretti a pagare molti euro per impedire la diffusione delle immagini dei loro peccati i quali avrebbero offeso non solo il personaggio stesso, ma avrebbero coinvolto, soprattutto il prestigio e la onorabilità dei loro familiari, mogli e figli determinando, spesso, pesanti conseguenze coniugali.
E' stato tralasciato, però, di sottolineare il comportamento egualmente riprovevole dei vari giornali di gossip i quali, dopo che gli interessati hanno respinto il ricatto, hanno pubblicato regolarmente le foto dopo aver pagato i paparazzi.
Il Corriere della sera e Novella 2000 pubblicano (avviso di garanzia G7 di Napoli) e non pubblicano (frequentazioni del portavoce) a loro totale discrezione, talvolta per colpire gli avversari e talvolta per stendere un velo pietoso sulle vicende degli amici.
venerdì, marzo 16, 2007
Una raccomandazione al Garante.
Ci permettiamo suggerire al Garante, sperando di non incorrere in sanzioni penali, di aggiungere alla sua deliberazione sulla diffusione di notizie riguardanti la sfera sessuale, una norma che impedisca ai politici, ai giornalisti, ed a tutti gli altri personaggi pubblici di informare, loro stessi , i cittadini sulle loro abitudini sessuali.
Potenza: dal G7 al Portavoce.
Prima di esprimere riserve sui comportamenti dei Magistrati, degli Ufficiali di Polizia giudiziaria, del Personale giudiziario, degli Avvocati e tutti gli altri interessati (quelli di Potenza e quelli di ogni altro Tribunale della Repubblica) i sapientoni di turno farebbero bene a studiarsi il Codice di procedura penale per imparare quali sono gli atti coperti dal segreto, e quali quelli la cui pubblicazione non comporta alcuna violazione di Legge.
Dove erano questi sapientoni quando un atto della Procura di Milano fu reso pubblico, durante il G7 di Napoli, addirittura prima della notifica all'interessato ?
mercoledì, giugno 07, 2006
D'Alema : ritiro dall'Iraq entro l'autunno.
Dopo aver glissato in varie occasioni sulla data di rientro dei soldati italiani dall'Iraq, D'Alema si è finalmente espresso.
Pur di apparire originale, rispetto a quello già deciso dal governo Berlusconi, ha riferito che il tutto avverrà entro l'autunno.
Questa dichiarazione appare come una sorta di presa per i fondelli per tutto il Paese, infatti si fa notare al ministro degli Esteri che l'autunno termina il 22 dicembre, esattamente 9 giorni prima del 31 dicembre, data già stabilita da tempo.
Epifani : Il sapore dei fischi.
Durante la recente riunione di Confindustria, il segretario della Cgil al ripetersi di parole non condivisibili, ha ricevuto, peraltro in modo civile, un brusio di disapprovazione da parte della platea.
Poichè la sinistra predica bene e razzola male, Epifani non ha saputo accettare il dissenso, e con un atteggiamento puerile, ha staccato il microfono ed ha interrotto il suo discorsetto.
Ma non era stato detto che i fischi degli amici di Epifani indirizzati a Letizia Moratti e a suo padre erano l'espressione democratica del dissenso politico ?
Evidentemente la regola vale solo per gli altri.
domenica, maggio 28, 2006
Calciopoli : Giustizia a tempo.
La giustizia sportiva ha assunto uno dei maestri delle inchieste cadenzate dai poteri forti, siano essi politici, vedi avviso di garanzia al G7 di Napoli, sia quelli economico-finanziari.
Infatti, è stato deciso che gli esiti delle indagini, peraltro già compiutamente confezionate dalle Procure di mezza Italia, si avranno dopo almeno tre settimane, che "Il Mattino" di Napoli osa definire "inchiesta lampo".
Vale a dire dopo che la nazionale di calcio avrà regolarmente giocato, e puntualmente eliminata, per salvaguardare, unicamente, gli interessi economici di tutto il pianeta calcio, tra sponsorizzazioni e diritti televisivi.
Si immagini la risoluzione di tutti i contratti, se, come sarebbe stato decoroso, la squadra fosse stata ritirata dalla competizione.
I predicatori della sinistra sono, nei fatti molto sensibili ai poteri forti, e viceversa a parole professano la giustizia sociale per la difesa dei più deboli, che, nel caso di specie, sono rappresentati dai tifosi.
A questi ultimi resta l'unica arma attribuita dalla democrazia, la negazione del consenso a questo mondo di interessi e di corruzione, nel quale è totalmente assente lo "Sport":
Disertare gli stadi e disdettare gli abbonamenti alle pay-tv.
venerdì, maggio 26, 2006
Iraq: D'Alema rientro nel 2007.
Alla netta domanda di Giuliano Ferrara, nella trasmissione "Otto e mezzo" di oggi, sui tempi per il rientro dei nostri soldati dall'Iraq, Massimo D'Alema avrebbe potuto rispondere, semplicemente, indicando un termine più ridotto, anche di un solo giorno, di quello indicato dal Governo Berlusconi, cioè il 31 dicembre 2006.
Viceversa, argomentando alla sua maniera, dicendo tutto ed il contrario di tutto, ha riferito che sono necessari dei tempi tecnici lunghi per il trasporto degli uomini e soprattutto degli ingenti mezzi.
Tutto ciò ha il sapore di un orientamento possibilista per andare oltre il 2006, in considerazione, che, in un intervista televisiva, il Comandante delle truppe italiane in Iraq, ha chiaramente indicato, in 60 giorni, il tempo complessivo necessario per il rientro.
Il biondino di "Repubblica"
E' dotato di una buona dose di faccia tosta il biondino vice direttore di "Repubblica" per affermare, in televisione, che il suo giornale non è la quinta gamba del centro-sinistra, in quanto egli, quando deve, bacchetta anche loro.
Ma la differenza è che le bacchettate al Governo Berlusconi venivano, e vengono, date sul dorso della mano, viceversa Prodi e compagni ricevono benevoli richiami.
Il biondino deve continuare a martellare, poichè sa bene, che quanto prima i suoi amici e compagni, si avvieranno sulla strada del suicidio politico e gli elettori, questa volta, non li perdoneranno.
giovedì, maggio 25, 2006
Senatori a vita: la farsa continua.
Una candidatura alla nomina di Dario Fo come senatore a vita e' stata avanzata dal ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, durante il suo intervento al comizio con cui il centrosinistra conclude la campagna elettorale per le comunali di Milano. "Nominiamo Dario Fo senatore a vita, visto che c'e' un senatore da nominare", ha dichiarato il ministro rivolgendosi verso il Premio Nobel della Letteratura Fo, presente sul palco nel sostenere il candidato a sindaco di Milano Bruno Ferrante.
Il centro sinistra continua a svolgere attività di acquisizione di voti al Senato, in vista dell'autunno e dell'inverno, allorquando le temperature rigide e le epidemie influenzali terranno a letto, ci auguriamo per lievi e brevi malanni, i venerandi senatori.
Un voto in più può far sempre comodo.
Confindustria: utilizza il pentito.
- Il risanamento deve essere perseguito con un contenimento della spesa, e non con aumenti della pressione fiscale.
- Il rilancio della concertazione tra le forze politiche e sociali per una modernizzazione del sistema che parta dalle riforme economiche per arrivare a quelle costituzionali.
- Evitare tentazioni di bandiera. Non mettere mano alle cose buone che già ci sono, solo perché sono state fatte da altri.
- Gli imprenditori sono pronti, prontissimi a mettersi in gioco, a intraprendere, a innovare, a proiettarsi nel futuro , anche se viviamo nella Repubblica dei veti.
- Consentire la creazione di nuove imprese e lo sviluppo di quelle in attività, rilanciando così il concetto di «autonomia».
- Confindustria difenderà la legge Biagi che va completata con l'importante capitolo degli ammortizzatori sociali.
- Noi non vogliamo lavoratori precari né imprese precarie ma un sistema di imprese e lavoratori pronti ad assumere le nuove funzioni che si rendano necessarie per competere e crescere insieme.
- Si deve sgombrare il campo dalla falsa equazione tra flessibilità e precarietà.
- Nelle imprese, oltre il 90% degli occupati ha contratti a tempo indeterminato, mentre per i nuovo assunti 3 su 4 vengono stabilizzati.
- La Tav, i grandi corridoi non possono essere una questione rimessa al consenso di ambiti locali.
- Sulle grandi opere ci aspettiamo uno scatto in avanti.
Tutti questi proclami non sono stati fatti da Silvio Berlusconi, ma, guardate un pò, da Luca Cordero di Montezemolo, lo sponsor del centro sinistra che condivide il programma del centro destra.
Il richiamo di Vicenza ha prodotto gli effetti dopo le elezioni, pertanto la prossima volta la condivisione è bene esprimerla prima del voto.
mercoledì, maggio 24, 2006
Mastella : Ministro con il portafoglio vuoto.
"«Ci sarà una moratoria su alcune parti della riforma dell´ordinamento giudiziario» approvata dal governo Berlusconi. Lo ha detto il ministro della giustizia Clemente Mastella al termine di un´incontro di oltre un´ora con il direttivo dell´Associazione nazionale magistrati, il "sindacato" dei giudici, che nei mesi scorsi aveva anche indetto uno sciopero per denunciare la controriforma berlusconiana."
Certo di questi tempi avere la Magistratura felice, può far comodo, e quindi oltre a soddisfare, oggi e sempre, le richieste del sindacato delle toghe, Clemente eviti, anche, di usare dei toni minacciosi circa l'invio di ispezioni alla Procura di Napoli sulla fuga di notizie nella vicenda del calcio.
Jervolino - Bassolino : la verità degli innocenti.
Un giovane avvocato candidato dei Ds alla 3a Municipalità di Napoli, con un ottimo pieghevole stampato in policromia, dopo aver descritto la sua biografia, indica i motivi che lo hanno indotto a candidarsi.
In particolare dice:
"Ho vissuto fin l'adolescenza ai "Colli Aminei". Da allora tante cose sono cambiate, ma non vi sono segni concreti di una gestione efficiente del territorio. Transitando per il quartiere, si nota che la manutenzione ordinaria è carente, manca un progetto globale di riqualificazione. La locale stazione della Metropolitana è tuttora mal collegata con il resto del quartiere. L'illuminazione è scarsa ed agevola scippi e rapine.
Più tardi ho imparato a conoscere il quartiere "Stella", ed i limitrofi quartieri "Sanità, Ponti Rossi, Capodichino e Capodimonte", agglomerati residenziali che non hanno ancora beneficiato di un progetto di recupero tale da restituire loro la dignità e la vivibilità che meritano.
Infine tutti i giorni attraverso, per recarmi in Tribunale, Via Foria, dal Museo Archeologico fino a Real Albergo dei Poveri, all'interno del quale, a breve, sorgerà la Città dei Giovani, fortemente voluta in questi anni dal Governo cittadino e da quello Regionale, progetto che fornirà grandi opportunità di svago e di alta formazione per tutti i giovani della città. Ma la grandiosità e la bellezza del restauro non devono far dimenticare i mille vicoli di tubi "Innocenti" e case puntellate, ancora in attesa di essere riscattati dall'incuria e dall'abbandono.
C'è tanto da fare.
Occorrono incentivi al commercio.
Mancano librerie e biblioteche comunali.
Il traffico è congesto.
Mancano impianti sportivi comunali.
Le strade mostrano buche e costituiscono inside per pedoni ed automobilisti, i marciapiedi e l'arredo urbano difettano di decoro e pulizia."
In particolare dice:
"Ho vissuto fin l'adolescenza ai "Colli Aminei". Da allora tante cose sono cambiate, ma non vi sono segni concreti di una gestione efficiente del territorio. Transitando per il quartiere, si nota che la manutenzione ordinaria è carente, manca un progetto globale di riqualificazione. La locale stazione della Metropolitana è tuttora mal collegata con il resto del quartiere. L'illuminazione è scarsa ed agevola scippi e rapine.
Più tardi ho imparato a conoscere il quartiere "Stella", ed i limitrofi quartieri "Sanità, Ponti Rossi, Capodichino e Capodimonte", agglomerati residenziali che non hanno ancora beneficiato di un progetto di recupero tale da restituire loro la dignità e la vivibilità che meritano.
Infine tutti i giorni attraverso, per recarmi in Tribunale, Via Foria, dal Museo Archeologico fino a Real Albergo dei Poveri, all'interno del quale, a breve, sorgerà la Città dei Giovani, fortemente voluta in questi anni dal Governo cittadino e da quello Regionale, progetto che fornirà grandi opportunità di svago e di alta formazione per tutti i giovani della città. Ma la grandiosità e la bellezza del restauro non devono far dimenticare i mille vicoli di tubi "Innocenti" e case puntellate, ancora in attesa di essere riscattati dall'incuria e dall'abbandono.
C'è tanto da fare.
Occorrono incentivi al commercio.
Mancano librerie e biblioteche comunali.
Il traffico è congesto.
Mancano impianti sportivi comunali.
Le strade mostrano buche e costituiscono inside per pedoni ed automobilisti, i marciapiedi e l'arredo urbano difettano di decoro e pulizia."
Questa è la testimonianza, non di parte, dell'attività di governo della Jervolino, al Comune di Napoli, e di Bassolino alla Regione Campania.
Grazie giovane candidato per quanto hai detto, ma con quale coraggio ti presenti nelle liste dei Ds che hanno la responsabilità di tutto quello che hai evidenziato.
Forse l'innocenza e l'inesperienza Ti hanno fatto dire la verità !
martedì, maggio 23, 2006
Mani pulite - Calcio pulito.
"Sarà l'ex procuratore generale di Milano Francesco Saverio Borrelli, ex capo del pool milanese di Mani Pulite, il nuovo capo ufficio indagini della Figc. Lo ha nominato il commissario straordinario Guido Rossi. Borrelli prende il posto del dimissionario Italo Pappa."
Dopo questa nomina tutto incomincia a quadrare, e non si dica che si era offerto il posto a Gianni Letta, tanto si sapeva che non poteva accettare, le indagini si muoveranno con la stessa dinamica di "Mani pulite", vale a dire che alcuni personaggi avranno qualcosa in più che un trattamento di favore, così come avvenne per il Pci-Psd.
Vedremo Moggi, con la bava alla bocca, come Forlani, mentre altri saranno considerati vittime del sistema, e saranno lasciati in pace.
Mastella: non ha fatto in tempo.
Queste alcune dichiarazioni del buon Clemente:
- "Pubblicare i contenuti di conversazioni telefoniche nella fase preliminare delle indagini è reato".
- "Io sono uno di quei fessi che, tanti anni fa, ha messo i soldi nel calcio Napoli e lì li ha lasciati. Ho vissuto da vicino gli anni dello scudetto".
Inoltre annuncia di inviare gli ispettori alla procura di Napoli per prendere provvedimenti sulle fughe di notizie che portano alla pubblicazione delle intercettazioni.
Come avevamo previsto non poteva mancare la sua voce nelle intercettazioni.
La sua attività "difensiva" è giunta fuori tempo massimo.
lunedì, maggio 22, 2006
Questa volta "Il Manifesto" ha ragione.
Un articolo coraggioso, non fazioso, forse impopolare, ma giustissimo.
"Via il ct Marcello Lippi, il capitano Cannavaro e il portiere Buffon dalla Nazionale, altrimenti sostegno al Ghana e alla Repubblica Ceca, avversari degli azzurri nel girone eliminatorio della fase finale dei Mondiali, e bandiere e magliette del Brasile in regalo ai lettori. È "l'estrema ratio per far fronte all'emergenza nazionale" che propone oggi Il Manifesto, con un editoriale del direttore Gabriele Polo. "... Ripieghiamo su una proposta più modesta, che restituisca credibilità alla maglia azzurra. Lippi, Buffon e Cannavaro devono essere sostituiti e tornarsene a casa. È il minimo che si possa fare per ridare credibilitá alla rappresentanza calcistica. Se questo non verrá fatto non potremo tifare per la nazionale italiana, ci shiereremo con i suoi avversari fin dal girone eliminatorio, col Ghana per tradizione terzomondista, con la Repubblica Ceca perchè 'Praga è sola'; con gli Stati Uniti no, perchè fin lì non ci arriviamo. E, poi, distribuiremo ai lettori bandiere e magliette del Brasile perchè almeno loro si divertono sempre".
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